Login
| Nel cuore di Roma, nel cuore del Lazio |
|
|
|
| Scritto da Administrator |
| Lunedì 08 Marzo 2010 11:35 |
|
Quando nel 1995 ho iniziato ad occuparmi attivamente delle piccole cose della mia zona, confrontandomi con i residenti e gli operatori economici dei rioni Monti ed Esquilino, ho avuto da subito ben chiaro (ma non è stato un grande sforzo intellettuale) che il buon funzionamento di un organismo complesso come la città di Roma, centro politico, religioso, culturale unico al mondo, molto dipende dal suo cuore. Il cuore di Roma è qui, tra il Colosseo, il Campidoglio e la Stazione Termini. Perchè questa affermazione? - Il Colosseo è ricco di storia e di simboli fondamentali per la città laica e la città religiosa. - Il Campidoglio è cervello politico ed amministrativo del comune più esteso d'Europa. - La Stazione Termini rappresenta il passato e il futuro dei trasporti non solo capitolini. Ho fatto questa premessa, apparentemente lontana dalle tematiche regionali, per sviluppare brevemente qualche riflessione di natura programmatica: a) lo sviluppo dell'industria culturale (chiamiamo le cose con il loro nome) e la conservazione del patrimonio artistico non solo del cuore di Roma, ma della città e della regione intera, possono costituire volano di non indifferente valore per l'occupazione. b) l'evoluzione verso l'amministrazione digitale può creare da un lato risparmi ed efficienza, dall'altro liberare risorse economiche per ampliare i servizi alla cittadinanza, dandoli in forma virtuale a chi può fruirne, ma non dimenticando quanti, per difficoltà fisiche e psicofisiche (anziani, malati e diversamente abili), non possono utilizzare le nuove tecnologie: a loro dobbiamo prestare la dovuta attenzione, portandogli a casa i servizi reali. c) lo sviluppo di una rete integrata di trasporti locali/regionali/interregionali, che consenta di superare l'annoso problema del pendolarismo (e senza considerare i benefici in termini di inquinamento da circolazione stradale e il risparmio sanitario ipotizzabile con la diminuzione dei sinistri), arricchendolo di iniziative tariffarie che tengano conto dei bisogni specifici di talune categorie. A mero titolo di esempio penso agli studenti fuori sede, che potrebbero abbinare tariffe ridotte per il trasporto urbano con biglietteria agevolata per i rientri a casa. Perchè queste riflessioni divengano progetti realizzabili serve impegno politico, impegno tecnico, voglia di realizzare. Servono cuore e cervello. Se il primo funziona e manda ossigeno al secondo ed il secondo lavora seriamente, tutto si può fare. Nel cuore di Roma, nel cuore del Lazio. Umberto www.umbertonardinocchi.it - Lista Renata Polverini Presidente |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Marzo 2010 12:41 |







